Un impianto elettrico non ha una data di scadenza scritta sopra. Invecchia piano, dentro i muri, e intanto in casa si aggiungono forno, lavatrice, asciugatrice, piano a induzione. Alcuni segnali però si vedono a occhio, senza smontare niente. Qui trovi quelli da cercare e cosa fare se li trovi.
Guarda il quadro elettrico
Il quadro è lo sportellino con gli interruttori, di solito vicino alla porta d’ingresso. Dice molto dell’età dell’impianto.
- Manca il salvavita. È l’interruttore con un tastino di prova, spesso segnato con la lettera «T». Se non c’è, l’impianto non ti protegge dalla scossa.
- Ci sono fusibili al posto degli interruttori. Tappi di ceramica o cartucce da svitare sono il segno di un impianto di molti decenni fa.
- C’è un solo interruttore per tutta la casa. In un impianto recente luci, prese e cucina sono su linee separate.
- Il quadro è caldo, annerito o ronza. Non è normale, a nessuna età.
Se il salvavita c’è, ogni tanto premi il tastino di prova: la corrente deve staccarsi. Se non succede niente, il salvavita non funziona e va fatto controllare.
Guarda prese e interruttori
- Prese con due fori soli. Manca il foro centrale, quello della messa a terra. È probabile che la terra non ci sia in quella presa, o in tutta la casa.
- Prese annerite, ingiallite o che ballano nel muro. L’alone scuro vuol dire che lì dentro qualcosa ha scaldato.
- Interruttori che scricchiolano o fanno la scintilla. I contatti sono consumati.
- Poche prese e ciabatte dappertutto. L’impianto è nato per una casa con molti meno apparecchi di oggi.
Guarda i fili, dove si vedono
In cantina, in soffitta, in garage o dietro un vecchio lampadario capita di vedere i cavi. Sono segno di impianto vecchio:
- fili rivestiti di stoffa o di gomma che si sbriciola;
- piattina chiara fissata al muro con i chiodini;
- giunte fatte con il nastro isolante, fuori dalle scatole;
- fili tutti dello stesso colore, senza il giallo-verde della terra.
Guarda e basta. Non tirare i fili e non aprire prese o scatole con la corrente attaccata.
I segnali di tutti i giorni
- Le luci si abbassano quando parte la lavatrice o il forno.
- Senti un formicolio toccando il rubinetto, la lavatrice o il frigorifero.
- Senti odore di plastica calda vicino a una presa o al quadro.
- Nessuno in casa sa quando è stato fatto l’impianto e non ci sono documenti che lo descrivono.
Uno solo di questi segnali non vuol dire che la casa sia in pericolo. Due o tre insieme dicono che l’impianto va fatto guardare.
Quando fermarti e staccare la corrente
Con questi segnali non si aspetta:
- Odore di bruciato, fumo o scintille da una presa o dal quadro: abbassa l’interruttore generale e non riattaccare.
- Scossa o formicolio da un elettrodomestico o da un rubinetto: stacca la corrente e non usare più quell’apparecchio.
- Acqua vicino a prese o quadro: non toccare niente di bagnato, stacca il generale se ci arrivi all’asciutto.
Se vedi fiamme o il fumo non smette, esci di casa e chiama il 115 o il 112. Non buttare acqua su un quadro o una presa che bruciano.
Cosa fa l’elettricista quando viene a vedere
A occhio si capisce che un impianto è vecchio. Per sapere se è ancora sicuro servono le misure. Noi veniamo di persona con lo strumento: controlliamo che tipo di impianto hai, se la messa a terra c’è e se il salvavita interviene come deve. Poi ti diciamo cosa abbiamo trovato.
Non sempre va rifatto tutto. A volte basta il quadro, a volte una parte delle linee. Quanto c’è da fare dipende da quello che troviamo: te lo diciamo dopo aver visto il posto, prima di cominciare.
Se vuoi un primo parere, puoi mandarci un video o qualche foto del quadro e delle prese. Per quantificare il lavoro veniamo comunque sul posto, e il sopralluogo è gratuito.
Chi siamo
Siamo DS Power, elettricisti a Albano Laziale. Lavoriamo a Albano Laziale, Pomezia e Roma. Se hai riconosciuto qualcuno di questi segnali in casa tua, scrivici su WhatsApp con una foto del quadro, oppure chiamaci al 320 934 0330.